Donare per ...
- contribuire, con un semplice gesto, alla sopravvivenza
di un'altra persona
- tenere sotto controllo la propria salute. Infatti ad
ogni donazione vengono effettuati tutti gli esami di
controllo sul sangue, come prevede la legge.
Chi può donare
Per diventare donatori di sangue è
necessario avere un'età compresa tra 18 e 65 anni, buone
condizioni di salute e un peso non inferiore ai 50 kg.
Gli uomini possono donare ogni tre mesi, le donne in età
feconda ogni 6 mesi.
Il percorso del
donatore
Appena arrivato al centro
trasfusionale il donatore viene sottoposto ad un’attenta
visita per valutare il suo stato di salute ed eventuali
controindicazioni alla donazione. Viene misurata la
pressione arteriosa e i livelli di emoglobina attraverso
la digitopuntura. Se non ci sono problemi il donatore
può effettuare la donazione.
Non solo sangue…
Ogni donatore può scegliere se
donare il sangue intero oppure solo determinate
componenti come il plasma e le piastrine.
Donazione di sangue intero è la donazione di routine.
Dura in media dai 5 ai 10 minuti;
Donazione di plasma e piastrine il sangue viene
prelevato da uno speciale strumento e filtrato per
isolare il plasma e le piastrine. Questa procedura dura
in media 45 minuti.
Sicurezza per il
donatore e per il ricevente
L'obiettivo principale della
medicina trasfusionale è sempre stato la sicurezza dei
prodotti emoderivati, garantendo la salute del donatore
e del ricevente. La nuove misure messe in atto, gli
esami sui donatori, la periodicità della donazione e le
nuove tecniche diagnostiche, hanno fortemente ridotto
eventuali rischi. Per tutelare sia il donatore che il
ricevente viene effettuata un'anamnesi prossima e remota
molto rigorosa, sia dal punto di vista immunologico che
infettivologico.
Chi non può donare
Non possono donare il sangue le
persone che possono esser esposte ai seguenti rischi:
- Assunzione di droghe;
- Trasfusioni ricevute in passato;
- Malattie veneree;
- Epatite o ittero;
- Positività per il test della sifilide;
- Positività per il test dell’epatite B;
- Positività per il test dell’epatite C;
- Rapporti sessuali occasionali non protetti. |